The Consciousness of Healing

by Flavio Burgarella Medical Doctor - Therapeutic Meditation Advocate

Meditate, gente,meditate...

Le star internazionali la praticano da tempo; ora anche gli specialisti la consigliano “di cuore”: – dedicare tempo al benessere psicologico serve persino per prevenire infarto e ictus –, spiega il cardiologo Flavio Bmgarella.

di Adelaide Barigozzi

diva e donnaMadonna, Jennifer Aniston ed Emma Watson la praticano abitualmente. La meditazione terapeutica a Hollywood è di casa, e oggi è al centro dell’interesse degli scienziati. Non è un mistero che questa pratica antichissima assicuri un equilibrio interiore a prova di stress. Secondo diversi esperti, però, avrebbe notevoli effetti anche sulla salute e, in particolare, sul cuore. Ma in che modo agisce? L’abbiamo chiesto al dottor Flavio Burgarella, cardiologo, responsabile del Centro di riabilitazione cardiologica Quarenghi di San Pellegrino (Bg), fondatore dell’associazione Amici del cuore nel mondo e ideatore della Meditazione Terapeutica che utilizza per i suoi pazienti e insegna a medici ed operatori.

Mutazioni benefiche

– La meditazione è anche una forma di psicoterapia – spiega l’esperto. – Dal punto di vista medico, poi, produce nel corpo cambiamenti fisiologici. Quando conduco un paziente in uno stato meditativo attraverso la respirazione, il rilassamento e la consapevolezza del momento presente, la frequenza cardiaca rallenta e la pressione arteriosa si riduce; il respiro si fa meno frequente e l’ossigenazione del sangue migliora. Le analisi sanguigne, poi, indicano una diminuzione del metabolismo e un aumento delle endorfine, sostanze che inducono al rilassamento. Allo stesso tempo, l’attività elettrica cerebrale si modifica –.

Rilassamento profondo

Diverse ricerche indicano in questa pratica un valido aiuto anche per la prevenzione di gravi patologie cardiache. – La meditazione da sola pare sia in grado di contrastare lo sviluppo dell’aterosclerosi e la probabilità di sviluppare infarto e ictus –, conferma lo specialista. – Meditare assicura benessere attraverso la mente quanto l’allenamento fisico agisce attraverso il corpo: entrambi liberano endorfine e favoriscono la diminuzione della pressione –. – La Meditazione Terapeutica porta il paziente a una condizione di rilassamento profondo –, spiega il cardiologo. – Così come siamo in grado di trasmettere a chi ci sta accanto vibrazioni, onde elettromagnetiche positive, innescate da emozioni piacevoli, allo stesso modo anche il campo elettromagnetico del cuore, sotto l’influenza della meditazione, può vibrare creando un sistema armonioso che trasmette salute e favorisce la guarigione –. Ma quanto spesso occorre meditare per avere dei risultati? – Se possibile, tutti i giorni, altrimenti valgono le stesse indicazioni dell’esercizio fisico: 3 sedute a settimana per 40 minuti procurano efficaci benefici cardiovascolari –.